Marketing – “Avanti miei prodi”, non solo figurine

Celo. Manchi. Celo, celo, celo, manchi! Quand’era? Alle elementari: fuori dalla scuola, a ricreazione, e di nascosto, sotto i banchi. Alcuni arrivavano con mazzi enormi, acquisendo prestigio. I più generosi ne regalavano alcune, facendo scivolare le più preziose nelle tasche, come un bottino da nascondere. Il gioco stava nello scambio, nelle nuove relazioni, nell’acquisto dell’unico pacchetto a settimana. Il gioco consentiva ai più piccoli di avvicinare i grandi, permetteva di fare nuove amicizie e metteva a rischio quelle vecchie. Il fotogramma di un’infanzia. La maggioranza degli album venivano dimenticati nelle librerie, completati a metà. Pezzettini di passato dai quali l’Ulivo ha attinto per la campagna politica del suo candidato.


“Avanti miei Prodi” – Album politico con le figurine di Altan – è un opuscolo giallo in cui vengono sfiorati i punti principali del programma dell’Ulivo. E’ stato distribuito gratuitamente con i magazine del Corriere della sera e di Repubblica. Welfare, Lavoro, Ambiente, Giovani, Donne, Immigrazione sono commentati da brevi frasi del professore. Alle vignette di Altan il compito di bilanciare la serietà delle parole. In allegato due bustine contengono le figurine per iniziare l’album. Quelle mancanti – le ultime – si possono ricevere a casa versando minimo 10 Euro e dopo aver inviato un fax del versamento.
Marketing politico. E l’idea è buona. Se non fosse che, proposta così, sabota lo scopo del gioco delle figurine: lo scambio. L’album dell’Ulivo, infatti, verrà completato in solitudine a casa. E le figurine di Altan, presentate sul frontespizio come “indispensabili per il cittadino che vuole esercitare il diritto di voto con scienza e coscienza”, non verranno scambiate dagli elettori nei tanti cantieri cittadini che sarebbero dovuti nascere per alimentare queste elezioni con i idee, sogni, suggerimenti.
Pensate che serate! Nelle sezioni delle città d’Italia giovani, donne bambini e anziani di sinistra a scambiare figurine… E magari completare l’album dei candidati! Con tutte le figurine di Camera e Senato: “Ho la moglie di Fassino…Tu cosa hai?”, “Io un Mussi in Liguria…”, “Franceschini? Chi scambia un Tanoni con un Franceschini?” “Io un Letta!”. E il popolo della sinistra che riconosce le facce dei suoi parlamentari e le storie. E le azioni. Come per i calciatori. In uno slancio collettivo di partecipazione! E da una figurina una fioritura di serate a tema, con confronti sul lavoro, sulla sanità, sui fondi alla cultura, e sulle donne in politica, sull’ambiente…
Lieve. Caldo. Irreale: come un acquarello di Folon.
(Giulia Parodi)