Dopo referendum. Il passo del gambero

3 luglio 2005
Il Vaticano chiama Gasparri

All’assemblea nazionale di AN fanno capolino anche la 194 e il Vaticano. Durante il referendum, le gerarchie ecclesiastiche telefonarono a Gasparri per invitarlo a non rimettere subito in discussione l’aborto.
A raccontare l’episodio è lo stesso Gasparri: «Mi hanno chiamato dal Vaticano dopo che avevo sostenuto che la 194 è modificabile – ha ricordato – e mi hanno detto: “una cosa alla volta” »

(La Repubblica)


28 gennaio 1948
I doveri del cristiano e le elezioni

1. Ogni elettore ed elettrice ha stretto e grave obbligo di andare a votare.
2. Gli elettori, uomini e donne, devono votare per quei candidati che, pur procurando tutti i veri interessi del popolo Italiano, sapranno anche difendere i diritti di Dio, della Chiesa, della famiglia cristiana.
3. Gli elettori che danno il proprio voto a partiti che professano dottrine contrarie alla Fede cattolica, commettono peccato mortale.
NB: I nemici della nostra santa religione oltre a tutto vorrebbero:
a) togliere dalle scuole l’insegnamento religioso;
b) privare il Matrimonio religioso degli effetti civili;
c) introdurre in Italia il divorzio.

(Gli arcivescovi e vescovi della Regione Toscana)