OLI 273: PAROLE DEGLI OCCHI – I muri dicono che…

Foto (C) Giorgio Bergami
Le scritte, i murales, i graffiti sui muri della città, sono un mezzo di comunicazione spontanea che tutti i cittadini possono adoperare per porre, in modo “trasgressivo”, e in “siti meno controllati”, domande idee proposte su problemi d’attualità che pesano sulla nostra vita e che i mass-media o non trattano o presentano solo dal punto di vista della classe sociale egemone
Il muro è a disposizione di tutti,su cui testimoniare e comunicare la propria presenza, il proprio punto di vista sui problemi che coinvolgono tutta la vita sociale della città:
il razzismo, la droga, lo sport, l’amore…
La prima foto che mi ha sollecitato l’idea della raccolta l’ho scattata nel 1962 in via
Pertinace dove avevo spostato il mio studio con sede in piazza Fossatello dal 1953.