Trasporti – Sito AMT in bilico tra pretenziosità ed inutilità

Sui quotidiani locali del 12 gennaio scorso, come ciliegina sulla torta del taglio di 700 corse effettuato dall’AMT di Genova, ecco la notizia “L’AMT taglia i libretti degli orari” (ilsecoloxix.ilsole24ore.com/p/genova/2010/01/12/AMWpmZHD-orari_taglia_libretti.shtml?hl): per risparmiare sono aboliti i libretti, gli orari sono disponibili solo sul sito web di AMT.
Tralasciando la domanda su cosa farà chi non possieda un computer, accedo al sito dell’AMT di Genova (http://www.amt.genova.it/).


Come primo passo vado alla voce “Rete e orari – Bus”, trovo un paragrafo di testo che descrive la rete – 139 linee, servizio capillare, 900 km… – con particolari esilaranti … “Oltre 400 di queste fermate sono dotate di sale d’attesa Cemusa”!
Ma il testo, bisogna dire, contiene anche informazioni: cliccando la voce “Consulta l’Orario Completo” si apre un file PDF di 210 (!) pagine che, con un calcolatore, una stampante, mezza risma di A4 e mezza cartuccia di inchiostro da spendere, l’utente può stamparsi in forma cartacea, ottenendo un comodo tascabile.
Per arrivare all’orario ci sono comunque altre alternative. In basso nella pagina, c’è la voce “Inserire data e strada”; completate queste voci (ad esempio: 2 febbraio, Cantore) all’utente viene però chiesta anche la linea, e qui occorre mettere a disposizione un know-how personale che permetta di selezionare la linea 18, o la 20, visto che il pulsante “Mostra Linee” ha come effetto il ricaricamento inalterato della stessa pagina. Procediamo: selezioniamo “18”, premiamo “conferma”, ed arriviamo alla finestra successiva che propone tutte le “vie” col nome simile a quella cercata, che sono poi tutte le fermate di via Cantore (1,2, ecc). Ne scelgo una, e clicco su “procedi” pensando di aver finito, invece mi compare la selezione tra le diverse linee 18, barrati vari, accanto ad ognuna delle quali appaiono due simboli: un orologio ed un qualcosa che ricorda una mappa; se si clicca sull’orologio si arriva all’orario vero, con orari di transito (EUREKA!!!!), mentre se si clicca sul la mappa si apre una pagina decisamente inutile, che informa sulle distanze in metri tra una fermata e l’altra.
Per curiosità, vado a vedere un sito analogo, l’Atm di Milano (www.atm-mi.it): un clic su una icona “Linee ed orari” mi porta ad una pagina piuttosto intuitiva, con una mappa in cui, attivata ad esempio la visualizzazione delle “Fermate mezzi di superficie”, è possibile selezionare le fermate di partenza, di destinazione, e calcolare il percorso. Ne seleziono due a caso, il percorso risultante consigliato viene evidenziato sulla mappa e come testo sottostante, con percorsi a piedi, numero della linea, fermate di cambio, il tutto in 7 (sette) clic dalla pagina principale.
Ancora meglio, il sito della GTT di Torino (www.comune.torino.it/gtt/), su cui sono disponibili la mappa della città in formato PDF, una mappa interattiva in Flash, mentre per la singola linea sono disponibili la descrizione del percorso, il dettaglio delle fermate, ed il file contenente l’orario.
Nel confronto, l’AMT di Genova fa veramente una figura barbina, a metà tra sito pubblicitario e sito di servizio, in bilico tra inutilità e pretenziosità.
(Ivo Ruello)