Migranti – L’Ecuador accoglie i rifugiati colombiani

L’Ecuador è il paese dell’America Latina con la più alta densità di popolazione (43 abitanti/kmq), ed annovera una popolazione di circa 13milioni di persone (da wikipedia ). Come reagisce un paese relativamente piccolo e poco abituato all’immigrazione – i movimenti migratori in Ecuador sono riferibili quasi totalmente agli spostamenti interni, tra la sierra e la costa – ad un massiccio ingresso di stranieri in fuga dalla guerra?


a situazione nell’Ecuador, al confine settentrionale con la Colombia, è rovente: le relazioni diplomatiche sono interrotte dal 3 marzo 2008, quando, nel corso di un’azione contro un accampamento clandestino delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia) fu bombardata un’area della foresta amazzonica, all’interno dei confini ecuadoriani. Scoppiò un caso di grande risonanza che non ha portato allo scontro diretto tra i due paesi solo grazie agli sforzi di mediazione internazionale.
Nell’ultimo decennio necondo le stime dell’Onu, si sono riversate in Ecuador circa 200mila persone in fuga dalla guerra fra le Farc e le forze di polizia colombiane. All’inizio del 2009 un accordo firmato fra il governo ecuadoriano e l’alto commissario Onu per i diritti umani Martha Juarez, ha stabilito che almeno 50mila cittadini colombiani ricevano lo status di rifugiati. L’accordo prevede l’invio di funzionari nelle regioni settentrionali (Esmeraldas, Carchi, Sucumbios, Orellana e Imbabura), per verificare la situazione ed iscrivere i colombiani nelle liste degli aventi diritto allo status di rifugiato.
L’Ecuador, secondo le parole dell’Alto commissario Juarez, primeggia nell’accoglienza ai rifugiati ed è considerato un Paese modello “in cui non solo si offre la possibilità di accedere al territorio nazionale, di ricevere asilo, ma anche di beneficiare di una politica inclusiva di integrazione” (http://it.peacereporter.net/articolo/13860/Ecuador%2C+il+rifugio+dei+colombiani ; http://it.peacereporter.net/articolo/14928/Ecuador-Colombia%2C+%E8+ancora+guerra+diplomatica ).
(Eleana Marullo)